| Alcune informazioni in merito agli amplificatori in
classe T
Piccola parentesi sulla famiglia degli amplificatori digitali cosiddetti in classe T decantati come fenomeni di alta qualità a basso prezzo. Ebbero la loro comparsa attorno al 2005 attraverso il "piccolo" T-AMP con il chip TRIPATH 2024 scoperto e recensito in primis dall'amico Lucio Cadeddu, direttore della più autorevole rivista internazionale WEB TNT-AUDIO.COM da allora fu un susseguirsi di battaglie contro e pro del cosiddetto "ammazzagiganti".
C'è da considerare che il giudizio ultimo lo ha fatto il mercato introducendo una moltitudine di prodotti, anche di marchi storici del mondo dell'hifi, dove il cuore pulsante è proprio un chip di questa classe.
Anche noi ci siamo adeguati, abbiamo cercato innanzitutto di capire i limiti e le differenze di questi chip attraverso le prove strumentali e gli ascolti, di conseguenza abbiamo realizzato attorno ai medesimi le migliori circuitazioni per ottenere risulatati acustici di qualità hiend.
Qui sotto sono riportati alcuni grafici relativi a prove strumentali da noi effettuate, le prove strumentali non sono in campo acustico assolutistiche, non è detto che un "buon diagramma" suoni anche bene...ma diciamo che è una traccia per capire con un linguaggio tecnico i limiti di un determinato componente, non è possibile chiamare hi-fi un componente che genera a metà potenza il 10% di distorsione armonica caratteristica spesso riscontrata in amplificatori valvolari minimalisti mal assortiti, e non è nemmeno corretto magari un finale che ha una distorsione armonica dello 0'000000 e che acusticamente non suona....come in tutte le cose il giusto compromesso spesso è vincente...ma per mia esperienza è spesso raggiungibile atteraverso prodotti "elettronicamente corretti" legati da una filosofia progettuale che segue i fondamenti di fisica e di elettroacustica piuttosto che all'improvvisazione.
confronto di distorsione armonica tra il chip 2024 a sx e un valvolare minimalista Single-Ended con El34 senza controreazione.
La prima cosa che si può notarte dalle foto che a parità di condizioni cioè metà della potenza e segnale a 1.000 htz come la distorsione armonica del chip 2024 (SX) è immensamente inferiore di quella del valvolare (DX). Acusticamente i chip in classe T si comportano in modo corretto, quindi suono caratterizzato da un notevole microcontrasto e ben articolato con bassi puliti e fermi, al contrario il valvolare produce un suono "impastato" alcuni lo potrebbero definire "caldo", non vi siete mai chiesti il come mai il 99% dei valvolari single ended minimalisti e di bassa potenza non sono venduti con le caratteristiche tecniche in evidenza...o magari anche con dei grafici esaustivi...il motivo è quello che vedete qui sotto...la distorsione di solito è molto alta ..e cosi' anche l'intermodulazione diretta conseguenza....quindi da non definirsi propriamente HI-FI..."degustibus"
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